Jovanotti è l’anima musicale più pura che abbiamo

Jovanotti è l’anima musicale più pura che abbiamo

Diventa colui che condivide
  • 11
    Shares

jovanotti-vegliante-live-roma-palalottomatica

Jovanotti è un’anima incredibile. Di quelle che ti fa saltare, urlare e apprezzare la vita, anche quando va tutto storto. I suoi live rendono spettacolare l’aspetto musicale dell’essenza umana, è un artista in grado di creare spettacoli imperdibili. Lorenzo Live 2018 non è solo pazzesco per le innumerevoli date, ma anche per com’è stato costruito, creato, pensato, realizzato.

> Una scenografia pazzesca

“È tutto incredibile”, viene da sussurrare tra sé a fine serata. Jovanotti non si riduce mai a una ‘semplice’ performance fatta di salti, sudore, vestiti e cappelli, ma crea trame scenografiche spettacolari, che fanno venir voglia di salir sul palco con lui, imbracciare il microfono e cantare per tutta la notte. 

Basta osservare il palco per capire che il buon vecchio Jovanotti qualcosa l’ha architettato: lampadari penzolano dal soffitto del Palalottomatica di Roma, un pezzo del palco sembra quasi essere separato dal resto, e una pedana giace isolata in mezzo al parterre. 

palco-jovanotti-live-vegliante

Tutti pezzi di un puzzle armonicamente grandioso. I lampadari creano giochi di luci emozionanti, alzandosi e abbassandosi a seconda della canzone proposta. Quel pezzo di palco si alza per diversi metri, mentre un uomo dall’anima di un bambino balla e canta senza mai fermarsi, come se fosse la cosa più normale del mondo. Ed è proprio quel pezzo di palco a ruotare e a portare Jovanotti verso la pedana isolata, ora rialzata, con sopra una console, per dar vita a un mini djset anni Novanta. E, come se non bastasse, improvvisamente appaiono anche i pupazzoni dei rivenditori d’auto americani. Pazzesco. 

Il teleschermo alle sue spalle è un mini-spettacolo con una storia tutta sua: disegni di Don Chisciotte, messaggi di purezza, giochi di colore spensierati, videomaking pazzeschi. Una regia impeccabile, dove ogni canzone è accompagnata ora da un frame costruito ad arte, ora con uno sguardo verso al pubblico, che ha occhi solo per il capo tribù.

> Jovanotti, lo scienziato musicale

Ma non basta questo a descrivere l’emozioni di questo concerto. Perché Jovanotti riesce nella sua umiltà ad accontentare tutti: i più aggiornati (Viva la Libertà, Fame, Al chiaro di luna), i più affezionati (Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, Terra degli uomini, L’estate addosso), i più nostalgici (A te, Ragazza Magica, Mi fido di te), e i più Novanta (L’ombellico del mondo, Ragazzo Fortunato, Penso positivo). Per fare sono alcuni esempi. 

Ma la forza di questo ragazzone è la capacità di saper mixare live i suoi inediti, lasciandosi andare a interpretazioni lampo (come il freestyle rap inedito dedicato a Roma di Oh Vita! e uno spezzone riarrangiato di Cara Italia di Ghali). Durante il djset, ha scomodato Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, per dire.

Un calderone musicale che continua a cementificare in Jovanotti la quintessenza della ricercatezza sonora, e Rick Rubin l’ha saputa omaggiare nell’ultimo disco. Ogni cd di Lorenzo è un nuovo esperimento e, di fatto, ogni suo live coinvolge la gente a farne parte. 

palco-jovanotti-live-vegliante

> Vorrei più (Jova)notti così

E tu stai lì, canti, balli, urli, ti sgoli per far sentire la tua voce, la tua anima, in mezzo ad altre diecimila anime che sono lì, immerse in una tribù fatta di colori, sogni, amore, speranza. Osservi in mezzo alla folla: ci sono gli adepti di Kṛṣṇa che ballano assieme a ragazze e ragazzi, c’è Bebe Vio che si fa largo per raggiungere il palco e salutare il suo fratellone, c’è una coppia elegante che balla un lento, ci sono due soubrette, c’è gente che dedica canzoni baciandosi. 

Le feste di Jovanotti sono così: caotiche, intelligenti, passionali, animalesche, terrene. Sono in grado di unire tanti cuori diversi tra loro. La folla si mischia in un’unica armonia, in un canto che fa lacrimare gli occhi, pensando a quanto l’essere (un) umano in fondo può essere meraviglio. 

Lui stesso allora decide di immergersi, come fa sempre. Prende e si fa inghiottire, abbraccia e bacia, saluta, chiede di chi è il compleanno, si unisce a questa grande famiglia di sognatori e navigatori. Di chi osserva l’orizzonte e crede in un futuro migliore, nonostante questo mondo così Sbagliato.

jovanotti-vegliante-concerto-live

> Un pensiero a Jovanotti

Ho sempre creduto che l’energia più pura sia la chiave dell’esistenza. E ho sempre visto in Lorenzo Jovanotti Cherubini l’archetipo del mio modo di comprendere il mondo.

Non solo perché è stata una solida costante musicale quando i miei contesti terreni vacillavano, ma soprattutto perché, più di ogni altro artista, l’ho trovato affine ai miei ideali: ricercatore, coinvolgente, desideroso, frenetico, passionale, romantico, sognatore, bambino. Mi ha accompagnato in tante fasi della crescita, ogni suo pezzo si affaccia a una mia storia. 

C’è stato quando urlavo a squarciagola in una cittadina estera di 100 abitanti, quando studiavo storia a suon di disco music e in alcuni pomeriggi assolati e isolati. Le sue canzoni ci sono state anche quando tutto è andato storto, quando ho dovuto fare rinunce dolorose, quando i miei ideali sembravano tritati da un’epoca complesso da vivere.

Stai lì che ascolti mille e una volta quei pezzi che ti hanno segnato, alla ricerca di un consiglio o di risentire pulsare le vene come prima. Ma basta un live incredibile e pazzesco, una tribù di più di 10 mila persone che saltano, gridano, si baciano, alzano le mani al cielo, a sentire la magia di un mix impazzito di suoni e luci che ti scava dentro e sputa fuori la vita che c’è in te.

Celebriamo la vita, e dedichiamole una canzone, che tra il narcisismo insensato e il dissacrante humor nero ci stiamo perdendo qualcosa di potente e incantevole. Grazie, Jovanotti. 

jovanotti-vegliante-concerto-live-roma

> Hai musica da consigliarmi? Scrivimi sulla mia pagina Facebook o sul mio contatto Instagram

> Se le foto ti sono piaciute, scopri la mia passione per il photomaking su Colui che fotografa

> Vuoi restare aggiornato sui miei scritti? Iscriviti alla Newsletter


Diventa colui che condivide
  • 11
    Shares