Un paradiso chiamato “Cascate di Trevi”

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Le Cascate di Trevi sono un’accattivante fenomeno naturale che possiamo trovare nel Parco Monti Simbruini (Regione Lazio), zona naturale che confina a Nord-Est con la Regione Abruzzo e comprende le province di Roma Capitale e Frosinone. Un luogo che mi ha regalato intense e inaspettate emozioni, ma soprattutto è l’ideale per chi cerca momenti di relax e spensieratezza

> Cascate di Trevi: qualche curiosità

Il nome ‘Simbruini’ deriva dal’elocuzione latina ‘sub imbribus’, ‘sotto le pioggie’, in quanto i latini avevano notato un’abbondanza di precipitazione in quest’area. Istituito il 29 gennaio 1983, si tratta dell’area protetta più estesa della Regione Lazio (30000 ettari di superficie).

È un luogo suggestivo e denso di sensazioni, ma per visitarlo ci vuole buona preparazione, indumenti consoni e minimo un giorno di tempo. È possibile sostare per fare bivacco, a condizione che non venga lasciato sporco l’ambiente circostante. Ovviamente, bisogna fare molta attenzione agli animali che si possono celare nel parco, quindi è consigliabile proteggersi con pantaloni lunghi. Per avere maggiori informazioni in merito, ti consiglio di visitare il sito ufficiale

Ma perché andare proprio alle Cascate di Trevi? Ecco i miei 5 motivi per cui ne vale la pena.

1. Immersione nella natura

Il parco è molto vasto, gli enormi ettari di natura contrastano in tono fiabesco con le città vicine. Siamo di fronte a un’opera spettacolare, un angolo di mondo ideale per isolarsi dal tutto e tutti: dalle ansie e angosce a cui siamo sottoposti ogni giorno, dallo stress cittadino, dal vicino di casa che fa rumori molesti ogni sera.

Insomma, una vera e propria immersione nel silenzio della natura, un’occasione per ritrovare la propria dimensione ed espandere così la propria bolla esistenzale. Inoltre può essere anche un’esperienza illuminante sull’importanza di proteggere la casa in cui viviamo.

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2. Si tratta pur sempre di esercizio fisico

Per chi lo fa già tutti i giorni o per chi non riesce a essere costante come vorrebbe. Arrivare alle cascate significa indossare scarpe da ginnastica e, nel caso, abbandonare una buona dose di pigrizia: brevi arrampicate, guadare piccoli ruscelli, scarpinare tra massi e strette viuzze.

Il consiglio è di portare con sé tante bottiglie d’acqua e diversi panini, così da non sentirsi spossati lungo il ‘tortuoso’ tragitto. Ma tranquillo, c’è comunque un percorso segnato che permettere di raggiungere agevolmente le cascate di Trevi. Poi, se la curiosità ti spinge oltre, riuscirai anche a scoprire il punto più in alto delle cascate (come mostrato nella foto precedente), dal quale ammirare la bellezza dell’acqua che cade nel vuoto.

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3. Libera la mente

Entrare in contatto con la natura significa entrare in contatto con se stessi, in modo puro e limpido. Il silenzio che l’ambiente reclama trasforma i nostri intimi casini in un tonfo sordo, e permette di inglobare ancora di più l’energia del luogo nel nostro essere. Insomma, è un angolo di paradiso adatto per alleggerire i pensieri negativi causati dal nostro stress quotidiano.

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4. La luce del sole che filtra tra le foglie

Amante della fotografia, questo punto è per te. In alcune zone del parco, la vegetazione è molto fitta, così tanto da permettere un gioco cromatico splendente e intrigante. D’altra parte non si tratta dell’unico fotogramma da immortalare, poiché l’ambiente è pieno di meraviglie da congelare con la vostra macchinetta o nel vostro smartphone, così da portare in giro quell’attimo ovunque voi siate.

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5. Lo splendore delle cascate

Vorrei ben vedere, si tratta pur sempre del motivo principale per il quale andare a visitare il parco. Certo, non siamo di fronte alle cascate più grandi del mondo, non vi aspettate quelle del Niagara: ma, nella loro essenza, hanno un fascino incredibile e attraente, che vale la pena di assaporare seduti su un masso, nuotando dentro l’acqua, dal punto più in alto o da una larga cavità tra le rocce. Cascate incantevoli, da ogni direzione.

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> Cascate di Trevi: la mia video-visita

Intrepido come pochi, mi sono immerso nella natura delle Cascate di Trevi ad Agosto. Nonostante il caldo afoso, la zona regalava un clima salubre e protetto dai raggi del sole. Di umidità ce n’è, ma vale veramente la pena visitare la zona durante l’estate. In conclusione, mi sono innamorato di quello che ho visto, così ho registrato tutto con la mia telecamera: ecco la mia video-visita alle Cascate di Trevi. 

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