L’asilo nido non è un parcheggio

L’asilo nido non è un parcheggio

Diventa colui che condivide
  • 8
    Shares

asilo-nido-parcheggio-vegliante-drum-circle

L’asilo nido non è solo un parcheggio per bambini, ma è un luogo formativo ed educativo nevralgico nella crescita di un piccolo essere umano. Tempo fa ne avevo parlato in un servizio scritto e video per FinestrAperta.it. Oggi, ne torno a discutere qui, perché il nido è la culla primaria della formazione di una persona. Il problema? C’è chi pensa ancora all’asilo come a un angolo dove poggiare i propri figli.

> L’asilo nido: la nuova frontiera della formazione

Conoscere l’asilo nido è il primo passo per una piena consapevolezza dell’istituzione stessa. Come in ogni ambito disciplinare, bisogna immergersi nella realtà di queste storie per capirne appieno il loro significato. Così, qualche giorno fa, ho partecipato a “Vado al nido perché…”, un evento organizzato dal nido “Dire, Fare, Giocare” di Ostia Antica (X Municipio di Roma Capitale) che ha voluto ribadire il ruolo pedagogico assunto negli anni.

> “Vado al nido perché…”, la funzione pedagogica dell’asilo

L’evento è durato circa due ore e mezza e si è svolto all’interno del Teatro del Lido di Ostia. Tra le partecipanti, sono accorse mamme, educatrici e titolari, alcune delle quali hanno messo in campo le proprie impressioni e competenze al fine di raccontare esperienze vissute e punti di vista riguardo gli asili nido.

Menzione d’onore alla dott.ssa Cau, pediatra, la quale ha più volte sottolineato l’importanza del ruolo formativo assunto dall’asilo nella società moderna. Ma non è stata l’unica protagonista, come vedremo anche in seguito.

asilo-nido-parcheggio-vegliante-citazione

> Le mamme

I genitori e la ricerca dell’asilo: un campo minato che passa per attese, ansie, trafile burocratiche e indecisioni. Ciò che conta, però, è trovare un luogo sicuro, affidabile e protetto, dove poter lasciare il proprio figlio in mani capaci, che sappiano accrescere la sua formazione.

Perché, ormai, pensare all’asilo come un parcheggio potrebbe essere controproducente: di fatto, il bambino non ne ricaverebbe nulla di buono a stare fermo, in una stanza, senza fare nulla. Meglio dunque cercare una struttura nella quale siano presenti strumenti e tecniche di apprendimento adeguati alla formazione del piccolo.

> Le formatrici

Conseguentemente, l’educatrice dovrà specializzarsi per garantire una preparazione formativa pertinente al bambino. Spesso, in tono qualunquista, si pensa alla maestra d’asilo come a una babysitter a tempo pieno: nulla di più sbagliato.

La formatrice deve essere in grado di supportare lo sviluppo e la crescita del bambino, sia dal punto di vista fisico, sia da quello cognitivo. E dunque, coltivare la propria istruzione lungo questa direzione e, una volta assunta, essere constante e continuativa nell’aggiornamento della propria professione.  

> Le titolari

Compito della coordinatrice dell’asilo è saper scegliere un gruppo di lavoro altamente qualificato. Non si tratta solo di passione – che ci vuole -, ma anche trovare persone che siano motivate all’aggiornamento continuo della propria figura lavorativa. Anche perché la società cambia, gli esseri umani cambiano, le famiglie cambiano.

Serve dunque una formatrice consapevole di essere in un luogo di lavoro dove l’aggiornamento della propria professionalità è in cima a ogni cosa. Il tutto, come sempre, al servizio della crescita e dello sviluppo del bambino. 

asilo-nido-parcheggio-vegliante-teatro

> Asilo nido: il mio reportage

Ciò che stai leggendo è solo la cima di un iceberg abbastanza profondo. Per questo, ho realizzato un video-reportage dove inserire le testimonianze e le storie di chi è più qualificato di me per parlare di asili nido. Personalmente – partecipando all’evento – ho compreso un approccio lavorativo diverso rispetto a ciò che siamo abituati a pensare.

Lasciare un bambino in una struttura preparata e in costante relazione con i genitori, pone l’aspetto dell’asilo nido come un vero e proprio punto di partenza per la formazione del piccolo. Sta anche a noi, però, fidarci delle capacità di chi sa fare questo lavoro. Ecco il mio reportage “L’asilo nido non è un parcheggio“. 

> Vuoi restare aggiornato sui miei reportage? Iscriviti alla mia Newsletter

> Se il video ti è piaciuto, scopri la mia passione per il videomaking su Colui che filma

> Se le foto ti sono piaciute, scopri la mia passione per il photomaking su Colui che fotografa


Diventa colui che condivide
  • 8
    Shares